AULULARIA

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di Plauto
con Stefano Masciarelli
Regia di Walter Manfrè’
Euclione, il protagonista, è un antesignano di Arpagone, l’avaro dell’omonima opera di Molière. Anche lui ha un attaccamento fisico e affettivo ad un oggetto: una pentola piena d’oro, che cercherà di proteggere sino al ridicolo. Il vecchio avaro la trova casualmente nel suo giardino e, ossessionato dall’idea che qualcuno gliela possa rubare, ostenta un’assoluta povertà. Gli intrecci della storia sono quelli tipici delle commedie di Plauto, caratterizzate da una inverosimile ironia. Nessun accenno a significati di carattere morale, unico scopo era il divertimento, non vi era nessun accenno.
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