CORTE DE’ MIRACOLI
di William Shakespeare
regia di Massimo Giordano
Scritta nel 1599, questa commedia è una delle opere di Shakespeare più leggere e spensierate, in cui vi è la contrapposizione tra la vita di corte, con i suoi intrighi, e quella pura e semplice della foresta e della natura, in cui gli istinti malvagi degli uomini cedono il passo alle buone azioni. Nella foresta di Arden, Cupido scocca le sue migliori frecce: l’amore rifiutato, l’amore giocoso, l’amore metamorfico. Tra camuffamenti e scambi d’identità, vendette ed esìli, fughe e ritrovamenti, odio e perdono, perdizione e redenzione, si snoda la storia della più “mozartiana” delle commedie del Bardo