Fedra

9 agosto - 21.15

CENTRO TEATRALE BRESCIANO

Elisabetta Pozzi

FEDRA

di Ghiannis Ritsos

traduzione: Nicola Crocetti
regia Francesco Biagetti
musiche e luci: Daniele D’Angelo
scene: Guido Buganza
cura del movimento: Claudia Monti

regia di Francesco Biagetti

Elisabetta Pozzi, fuoriclasse assoluta della scena italiana, da molti anni lavora intorno agli archetipi della tragedia greca e alle riscritture dei grandi miti classici offerte nel corso dei secoli. È ora la volta di Fedra, l’infelice moglie di Teseo innamorata del figliastro Ippolito, portata in scena nella versione scritta da Ritsos: un testo di abbacinante poesia e bellezza, antico e moderno al tempo stesso, come lo sono tutti i veri grandi capolavori. Immersa in una quotidianità dai tratti contemporanei, il racconto si dispiega in un tempo sospeso e dilatato, in cui riverberano occulti e oscuri echi della natura e dell’inconscio, in continua oscillazione tra l’altezza della parola mitica e l’incomunicabilità tutta terrestre e concreta di un amore impossibile, che si consuma dentro una infinita solitudine. Ma Fedra diventa anche, nelle parole di Ritsos, una straordinaria metafora dell’amore travagliato del poeta per la sua patria, del muro di incomunicabilità tra lo scrittore e la sua terra, oppressa dal regime dei Colonnelli.