CARLA GUIDO
di Ugo Chiti
regia di Antonio De Carlo
Kirie celebra la Donna declinandola nelle sue più antiche e profonde sfumature e lo fa con uno spettacolo pensato e scritto per una voce sola. E’ la storia di Sara, Rachele, Antioca e altre figure la cui esistenza è regolata dalle asperità del dolore attraverso le lamentazioni funebri: le “prefiche”, cantanti di morte a pagamento, condannate alla celebrazione di una contraddizione perenne, a sostegno della loro vita stessa. Carla Guido accoglie, nutre e poi consegna, in un’intensa interpretazione, i respiri di queste madri, mogli e figlie, ne calibra l’emotività liberando l’anima di ognuna di loro, scavando nell’abisso tutto femminile di eletto dolore e materna sacralità.