20 luglio - 21.15
PRIMA REGIONALE
Alt Academy Produzioni - Teatro Stabile d’Abruzzo
con Francesco Cassibba, Sarah Nicolucci, Giacomo Rasetti, Vincenzo Tosetto, Ariele Vincenti
MARCINELLE Storia di minatori
scene: Alesandro Chiti
composizioni musicali:: Tiziano Gialloreto
luci e fonica: Stefano Pierucci
costumi: Agostina Imperi
aiuto regia: Nicolò Marabini
scritto e diretto da Ariele Vincenti
L’8 agosto 1956, nella miniera di carbone di Bois du Cazier, a Marcinelle, in Belgio, 262 minatori morirono a causa di un incendio e dei fumi tossici propagatisi a oltre 970 metri di profondità. Tra le vittime, 136 erano lavoratori italiani emigrati grazie a un accordo tra il nostro governo e quello belga, volto a fornire manodopera in cambio di carbone.
Quando i minatori italiani erano partiti dai loro paesi, le stazioni si erano riempite di mamme, fidanzate, amici e parenti che li salutavano. Con le valigie di cartone viaggiarono in treno fino a Marcinelle. Gli erano state assicurate 28 ore di viaggio. In realtà furono cinque giorni in condizioni disumane. Gli alloggi caldi e confortevoli che gli erano stati promessi erano in realtà scomodi e freddi, all’interno di ex campi di concentramento tedeschi. Condizioni di lavoro disumane, pagamento a cottimo, pasti scarsi, mancanza d’aria, polvere. E poi il rumore assordante, i carrelli carichi di carbone, i nitriti dei cavalli, gli ascensori e altri suoni che diventeranno una musica di accompagnamento per le azioni sceniche.