CORTE DE’ MIRACOLI
da Arthur Schnitzler, Frank Wedekind e Platone
Adattamento e regia di Marinella Anaclerio
Dall’incontro tra Girotondo di Arthur Schnitzler e Risveglio di Primavera di Franz Wedekind nasce questo spettacolo, che gioca ad indossare consapevolmente le maschere che il desiderio usa spesso inconsapevolmente quando vuole trovare soddisfazione a tutti i costi. Il sesso e il corteggiamento dunque al centro di un’opera dove aleggia la presenza di Platone che, sornione, ci mostra la via in salita della vera felicità.