Autore: admin

taglione di achille

IL TAGLIONE DI ACHILLE – La dura legge dell’ironia

CORTE DE’ MIRACOLI
da Achille Campanile
regia di Massimo Giordano
Osservatore acutissimo della società del secolo scorso, il grande umorista Achille Campanile mise alla berlina vizi e inquietudini dell’epoca, usando il fioretto della garbata ironia e della vellutata scrittura.
Tre i suoi pezzi che compongono lo spettacolo: si passa dal trionfo del calembour e del gioco di parole de L’acqua minerale, pièce celeberrima, alla lunare surrealtà di Centocinquanta, la gallina canta; in ultimo, il capolavoro comico Visita di condoglianze, qui proposto in un originale adattamento salentino: un vero e proprio prodotto di laboratorio. Teatrale, ovviamente.

L’UOMO CHE AMAVA LE DONNE -L’amore secondo Truffaut

Scritto e diretto da Corrado Tedeschi
CORRADO TEDESCHI
Omaggio al genio di Truaut, con idee narrative e artifici scenici che sorprendono lo spettatore, questo spettacolo dà la possibilità a Corrado Tedeschi di passare in punta di piedi dal comico al drammatico, scoprendo che la donna ama in un modo molto più universale rispetto all’uomo e che, di conseguenza, non è diicile innamorarsi di una donna, è diicile amarla.
Un vero e proprio intrattenimento sull’amore, in cui l’istrionico attore interagisce con il pubblico, chiamato a giocare con il teatro.

GIUNGLA

ROBERTO ANGLISANI
di Roberto Anglisani e Maria Maglietta
regia di Maria Maglietta
L’ispirazione di questa narrazone parte dal Libro della Giungla di Kipling, ma la giungla questa volta è la grande stazione centrale, con i suoi anfratti, i sottopassaggi bui e umidi, dentro cui si muove una umanità con regole di convivenza diverse, dove la legge del più forte è un principio assoluto: c’è Baloon, un barbone che vive nei sottopassaggi, Bagheera la pantera e Sherekhan la tigre. In questo contesto “selvaggio” però, Muli, il protagonista, riuscirà ad aiutare i suoi amici, e troverà amici veri che lo aiuteranno a fermare Sherekhan. Roberto Anglisani riesce a creare con la forza della parola e del corpo un racconto emozionante dove le immagini si snodano come in un film d’avventura.

REVOLUTION

SARA BEVILACQUA
con Daniele Guarini e Daniele Bove
scritto e diretto da Sara Bevilacqua
Lo spettacolo è una miscela di emozioni, ricordi e storie di vita vissuta a Brindisi negli anni del Boom. All’inizio degli anni ’60, i Beatles suonavano al Cavern Club di Liverpool e Yuri Gagarin diventava il primo uomo in orbita attorno alla Terra.
La protagonista di Revolution sogna di volare nello spazio e di incontrare i Fab Four, ma ha un piccolo problema: vive a Brindisi, vale a dire che è lontana 326 km dall’orbita di Gagarin e circa 3.000 da Liverpool. Per di più a Brindisi, cittadina immobile nel ripetersi dei suoi riti quotidiani, sembra che gli anni ’60 non vogliano proprio arrivare.
E invece arrivano.

LU SCARFALETTU

di Eduardo Scarpetta (traduzione in dialetto salentino)
adattamento e regia di Massimo Giordano
CORTE DE’ MIRACOLI
Ad un anno esatto dal fortunato debutto di Miseria e nobiltà, la Corte de’ Miracoli torna a cimentarsi in un’altra opera di Eduardo Scarpetta. ‘O Scarfalietto è un’opera scritta nel 1881 ed è ispirata all’opera francese “La Boulé” di Meilhac e Halévy, di cui l’autore non si limitò a
fare una semplice traduzione letteraria, ma creò una commistione tra commedia dell’arte francese e farsa napoletana, che è la peculiarità di quest’opera.
Scarpetta riprende il modello francese e lo fa esplodere, in un tripudio di comicità e di situazioni esilarantissime.

Revolution Chiari di Luna 2018

LA GUERRA DI ROCCO

MASSIMO GIORDANO
di Giovanni Delle Donne e Massimo Giordano
1915. Rocco è contadino dalla nascita e cretino ancor prima di nascere. Non sa niente di guerra, di trincea, di patria ma quando viene arruolato e inviato al fronte è preso da una frenetica euforia. Per Rocco è l’occasione a lungo attesa per riscattarsi da una vita dura e senza prospettive. La
guerra è pensata come un gioco, dove si spara ma non si uccide, si viene colpiti ma non si muore, le pallottole sono barzellette, fanno solo ridere.
L’illusione però dura pochissimo, Rocco s’immerge nella tragicità di una guerra che continua a non capire. E ce la racconta a modo suo, tra un orrore e una risata, perché nonostante le bombe, i lanciafiamme, il filo spinato, a volte la guerra è così tragica da far ridere a crepapelle.

dodicesima edizione Chiari di Luna

XIV EDIZIONE

28 luglio 2005: da questa data -prima assoluta del festival Chiari di Luna – all’edizione di quest’anno, saranno in tutto 82 gli spettacoli (e 131 repliche) portati in scena a Villa Tamborino. Quattordici anni fa probabilmente nessuno avrebbe mai scommesso sulla sopravvivenza di questa kermesse artistica; ma il caparbio e generoso mecenatismo degli imprenditori locali, insieme al sostegno dell’Amministrazione comunale magliese e, ovviamente, di un pubblico sempre più numeroso e affezionato -proveniente non solo dal Salento, ma anche da fuori provincia-, hanno consentito a Chiari di Luna di resistere e rilanciarsi.
Otto gli spettacoli di quest’anno (in un cartellone che prevede 14 repliche), metà dei quali, con il chiaro intento di valorizzare le risorse creative del territorio, saranno proposti da compagnie teatrali a km 0.
La compagnia tetrale di attori non professionisti Corte de’ Miracoli nasce a Maglie nel 1996 per volontà di un affiatato gruppo di amici innamorati del teatro, con lo scopo di stimolare e sostenere la crescita morale, spirituale e culturale dell’uomo attraverso ogni espressione dello spettacolo realizzato con carattere di amatorialità. Promuove la diffusione dell’arte teatrale e dello spettacolo in ogni sua forma, nonché l’utilizzo, la gestione ed il recupero, degli spazi teatrali e/o teatrabili. Dal 2010 organizza regolarmente laboratori teatrali di dizione e recitazione, con la collaborazione di professionisti locali e nazionali.
Info su corsi di Dizione e Recitazione (bambini, ragazzi e adulti): +393486717334

CARTELLONE DELLA QUATTORDICESIMA EDIZIONE

dodicesima edizione Chiari di Luna

XIII EDIZIONE

Con il progamma di quest’anno saranno in tutto 76 spettacoli e 117 repiche portati in scena dalla prima edizione di Chiari di Luna a oggi. Un successo confermato anche dalla presenza crescente di pubblico proveniente non solo dal Salento ma anche da fuori provincia, che ha reso questa kermesse un importante strumento di promozione culturale del territorio.
Otto gli spettacoli di quest’anno (in un cartellone che prevede 16 repliche), metà dei quali, con il chiaro intento di valorizzare le risorse creative del territorio, saranno proposti da compagnie tratrali “a km 0”. A questo si aggiunga il fatto che Chiari di Luna è nato grazie al fondamentale contributo economico degli imprenditori locali in qualità di sponsor che, insieme al sostengno dell’Amministrazione comunale magliese e, ovviamente, del pubblico, consente alla stessa di continuare a crescere.
La compagnia tetrale di attori non professionisti Corte de’ Miracoli nasce a Maglie nel 1996 per volontà di un affiatato gruppo di amici innamorati del teatro, con lo scopo di stimolare e sostenere la crescita morale, spirituale e culturale dell’uomo attraverso ogni espressione dello spettacolo realizzato con carattere di amatorialità. Promuove la diffusione dell’arte teatrale e dello spettacolo in ogni sua forma, nonché l’utilizzo, la gestione ed il recupero, degli spazi teatrali e/o teatrabili. Dal 2010 organizza regolarmente laboratori teatrali di dizione e recitazione, con la collaborazione di professionisti locali e nazionali.
Info su corsi di Dizione e Recitazione (bambini, ragazzi e adulti): +393486717334

"Come vi piace" Chiari di luna Teatro Salento

COME VI PIACE

CORTE DE’ MIRACOLI
di William Shakespeare
regia di Massimo Giordano
Scritta nel 1599, questa commedia è una delle opere di Shakespeare più leggere e spensierate, in cui vi è la contrapposizione tra la vita di corte, con i suoi intrighi, e quella pura e semplice della foresta e della natura, in cui gli istinti malvagi degli uomini cedono il passo alle buone azioni. Nella foresta di Arden, Cupido scocca le sue migliori frecce: l’amore rifiutato, l’amore giocoso, l’amore metamorfico. Tra camuffamenti e scambi d’identità, vendette ed esìli, fughe e ritrovamenti, odio e perdono, perdizione e redenzione, si snoda la storia della più “mozartiana” delle commedie del Bardo

La grande Fuga: chiari di luna

LA GRANDE FUGA

SARA BEVILACQUA – GIANMARCO BEVILACQUA – ANTONIO GUADALUPI
LA GRANDE FUGA
1971. Sulla panchina in un parco di una città del Nord, il burbero Libero Bocca e il cordiale Luigi Lapaglia fanno conoscenza e scoprono di avere molto in comune, a cominciare dall’anno di nascita: il 1895. Quest’amicizia tra i due arzilli anziani -soffocati dalle famiglie e maltrattati dalla società-, si tramuta ben presto nel tentativo di una “grande fuga”. Insieme con la vicina, l’eccentrica Maestra Ambra, ormai in pensione, si lasceranno alle spalle la monotonia delle loro vite per intraprendere un viaggio di speranze e sogni, tra gag, risate e agrodolci riflessioni sulla vecchiaia. Un dialogo serrato e divertente scritto con sagacia ed eleganza.

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